Ti svelo in un video cosa c’è dietro al business dei parchi usato che vale miliardi di euro e come il salto tecnologico per te può essere fatale!

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Per la serie:

Conviene comprare Auto nei parchi usato o è solo una trappola per criceti?

Parcheggio Auto

Toti Costanzo

 

Per prima cosa, diciamo subito cosa sono le auto di remarketing come vengono classificate e la loro provenienza.

 

 

Le auto remarketing si dividono in due grandi categorie:

 

  1. Auto Re marketing breve termine.
  2. Auto Re marketing noleggio lungo termine

 

Auto Remarketing breve termine

Sono auto che provengono dai noleggi come per esempio, Hertz, Avis, Europcar, Maggiore, oggi ce ne sono veramente tanti a spartirsi questo mercato.

Queste sono auto che vengono noleggiate negli aeroporti, nelle stazioni ferroviarie e nelle agenzie provinciali.Generalmente hanno un'età minima di sei mesi quando vengono de flottate, cioè affidate ai piazzali per la vendita.

Fino a pochi anni fa le grandi multinazionali del noleggio, avevano piazzali usato in tutto il territorio nazionale per la vendita diretta a commercianti.

Oggi invece queste auto sono ormai quasi del tutto riacquistate per contratto dalle case madri di provenienza.

Il motivo per il quale se li ricomprano loro ti farà riflettere.

Guarda il video.

 

In media queste auto hanno percorso dai 9.000 ai 25.000 km max, e sono disponibili nel mercato la maggior parte dopo la stagione estiva verso il mese di ottobre.

Quando rientrano nei piazzali usato delle case madri vengono sottoposte a stati d'uso che evidenziano tra le altre cose i chilometri e i danni di carrozzeria e tappezzeria.

 

 

Lo standard quindi è assicurato, il prezzo di vendita viene stabilito dall'ente centrale del brand in accordo con le logiche del posizionamento del prezzo dello stesso modello nuovo e vengono decurtati i danni riportati in scheda.

Questo serve a pilotare al rialzo il prezzo dell'usato a prescindere dal gradimento del mercato, imponendo costi di acquisto elevatissimi.

Attenzione però devi mettere in conto pure che:

Le aziende che noleggiano a breve termine, non spendono un centesimo in manutenzioni, visto il brevissimo tempo di possesso, non cambiano olio, non cambiano gomme, quindi le vetture semestrali ad alto chilometraggio, cioè quelle vetture che hanno percorso più di 25.000 km potrebbero essere aggravate nei costi anche dell'usura dei pneumatici anteriori e dalla necessità di fare un tagliando.

 

Il noleggio a lungo termine

car sharing cattura clienti auto

car sharing cattura clienti auto

 

 

 

 

 

 

Questo mercato è costituito da società di Leasing e Noleggio a lungo termine che hanno due canali principali:

  1. Canale Captive o della casa madre
  2. Canale società esterne.

Appartengono al canale Captive:

Anche, Leasys (Fiat), Eurodrive (Renault), Rent Ford (Ford), quasi ogni casa ha la sua Captive.

Appartengono al canale società esterne:

Multinazionali come ALD, Arval, Leaseplan, Rent 365 che comprano per affittare le auto ad aziende e titolari di P.iva.

Queste vetture vengono usate mediamente 4 anni ed hanno una percorrenza media che va da un minimo di 120.000 km ad un massimo di 400.000.

Questo business ha rappresentato il vero serbatoio delle occasioni per quei salonisti che non si sono mai fatti spaventare dai chilometri, e per le multinazionali che hanno approfittato di questo mercato.

Questo è un prodotto molto appetibile per il basso costo di acquisto ed è proprio per questo che fino ad oggi è stato un mercato trainante.

Tuttavia, quando si acquistano in stock mezzi provenienti da grandi aziende, per esempio poste o car sharing bisogna tenere conto che spesse volte la tappezzeria e le parti meccaniche soggette a logorio possono essere fortemente compromesse.

"ATTENZIONE PERCHE' OGGI IL SALTO TECNOLOGICO CAMBIA TUTTO"

Il canale noleggio a lungo termine subisce quello che nel marketing si chiama “il salto tecnologico”.

Cioè grazie o a causa di una nuova tecnologia un prodotto oppure un business possono improvvisamente cambiare radicalmente.

Ecco tre esempi di salti tecnologici che hanno distrutto alcune aziende multinazionali storiche:

1°Salto Tecnologico.

Kodak, fabbrica leader incontrastata ed incontrastabile per la produzione di rullini per macchine fotografiche, distrutta dal salto tecnologico che si è verificato con il passaggio alle fotocamere digitali.

Rullini per macchine fotografiche kodak lello sfondo una macchina fotografica.

Il Salto tecnologico Kodak

 

 

2° Salto Tecnologico.

Walkman e tutte i riproduttori portatili cd e cassette, distrutti in soli tre mesi dal salto tecnologico, quando Steve Jobs presentò il primo Ipod

walkman Ipod affiancati

2° Salto tecnologico walkman Ipod

 

 

 

 

 

3° Salto tecnologico al momento in atto.

SMS quasi del tutto soppiantati dal salto tecnologico per il passaggio a messaggistiche come Messanger, watzapp, Telegram

icone di telegram wz e messangers

3° Salto Tecnologico in atto

 

 

 

 

 

 

 

"Bene preparatevi, perché anche il mercato delle vetture a lungo termine sta per subire il suo“salto tecnologico”.

Infatti, dopo 804 giorni di gestazione: il disegno di legge sulla Concorrenza lascia il Senato per l’approvazione definitiva alla Camera.

Le tante novità, determineranno alcuni “salti tecnologici” quello che a noi interessa da vicino è l’obbligatorietà delle scatole nere da installare sulle autovetture.

Una misura voluta da anni dalle assicurazioni per arginare il fenomeno delle frodi che costano mediamente 12 miliardi l’anno. E che sicuramente farà felice un manipolo di aziende che producono le scatole nere.

Una delle tante funzioni che determinano il “Salto Tecnologico” è il monitoraggio dei chilometri effettivi di tutto il parco circolante.

Questi dati verranno salvati come file in un server esterno inaccessibile dall’esterno.

Quindi come dire fine dei giochi, le multinazionali saranno costrette a legare in maniera più diretta il valore dell’auto all’effettivo stato d’uso.

Cosa stanno facendo le multinazionali per approfittare di questo "Salto Tecnologico" e standardizzare anche le auto provenienti dal noleggio lungo termine?

Le Captive, stanno creando dei piani personalizzati dedicati ai privati e ai liberi professionisti che legano il noleggio a dei chilometraggi standardizzati.

Cioè ci sono piani di noleggio lungo termine che a fronte di cifre irrisorie di noleggio bloccano il chilometraggio a 15.000 km annui per i privati e 30.000 per i liberi professionisti, con la possibilità di darla indietro dopo un anno soltanto per contratto.

In pratica, le Captive si stanno costruendo un parco auto usato, con pochi chilometri e con anzianità che varia da uno a quattro anni.

Ecco lo scenario a quattro anni del mercato vetture subentro leasing

Tra quattro anni nel mondo delle vetture noleggio lungo termine si troveranno tre tipi di prodotti diversi:

  1. Auto (provenienza privati) da 1 a 4 anni con chilometri 15.000/30.000/45.000/60.000
  2. Auto (provenienza liberi professionisti) da 1 a 4 anni con chilometri 30.000/60.000/90.000/120.000
  3. Auto (provenienza aziende) da 4 anni con chilometri da 120.000 / a 240.000 praticamente invendibili.

 

"ATTENTI ALLA TRAPPOLA"

Quindi riepilogando per capire meglio.

Nei primi due casi, cioè auto provenienza privati e auto provenienza liberi professionisti, le case madri controlleranno i prezzi come lo stanno già facendo con il noleggio a breve termine, distribuiranno le auto sul mercato a tutti, ma proprio tutti i commercianti e faranno ripartire la strage dei tonni a livello globale.

Questo succede perché tu credi di aver acquistato un prodotto particolarmente appetibile, invece era appetibile da nuovo e ti trovi invece:

  1. Lo stesso prodotto disponibile ovunque in grandi quantità e quando c'è troppa offerta dello stesso prodotto il prezzo scende, è una legge di mercato.
  2. Il prezzo di acquisto altissimo, proprio perché bloccato dalle case madri per reggere il mercato del nuovo ti congela il tuo patrimonio e ti compromette i fidi bancari.
  3. Senza alcuna campagna mediatica per vendere il tuo usato come invece succede per l’auto nuova.

Nel terzo caso, a causa del salto tecnologico avrai delle vetture con chilometraggi talmente tanto alti da essere invendibili.

L’unica soluzione è adottare un sistema che catturi i clienti che hanno il bisogno di vendere la propria auto usata, acquistare ciò che il mercato ti chiede  e marginare cifre che fino ad oggi erano impensabili.

  • Senza dover sottostare al controllo dei parchi usato.
  • Senza dover anticipare cifre da capogiro
  • Senza essere costretto a dover svendere le proprie auto e il proprio capitale.

Adesso se anche tu vuoi capire come  uscire da questa morsa e vuoi maggiori informazioni sul sistema cattura clienti auto, clicca ora nel banner informazioni qui sotto e inserisci la tua mail.

 

 

 


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